Termini del poker
Il lessico del Texas Hold'em che sentirai più spesso al tavolo: nuts, outs, pot odds, 3-bet, ICM e molto altro, spiegato con chiarezza. Cerca una parola o filtra per categoria.
3-bet
AzioniIl primo controrilancio di una mano. Il grande buio conta come prima puntata e il rilancio di apertura come seconda: il controrilancio è quindi la 3-bet. Segnala una mano molto forte oppure un bluff.
All-in
AzioniPuntare l'intero stack in una sola azione. Una volta all-in non puoi puntare ancora; se gli avversari hanno altre fiches da giocare, può formarsi un side pot.
Ante
AzioniUna piccola puntata obbligatoria versata prima della distribuzione per alimentare il piatto: da ogni giocatore oppure, nel formato big blind ante, dal solo grande buio. È comune nei livelli avanzati dei tornei, a differenza dei bui, che di solito sono pagati soltanto da due giocatori.
Backdoor
BoardUn progetto che richiede sia il turn sia il river per completarsi: per esempio, un progetto di colore backdoor quando al flop arriva solo una carta in più del tuo seme.
Bad beat
GergoPerdere una mano in cui eri nettamente favorito, di solito per una carta improbabile al turn o al river.
Bankroll
GergoIl denaro che hai destinato specificamente al poker, separato dalle finanze quotidiane per evitare che le serie negative incidano sulla tua vita.
Bluff
AzioniPuntare o rilanciare con una mano debole per farne foldare una migliore. Bluffare senza criterio consuma fiches; un bluff al momento giusto vince piatti che altrimenti perderesti.
Board
BoardLe carte comuni al centro del tavolo. Un board wet offre molti progetti ed è pericoloso; un board dry ne offre pochi.
Bottone (BTN, button)
PosizioneLa posizione del dealer, indicata da un dischetto. Agisce per ultima dopo il flop, ed è la posizione più profittevole; si sposta di un posto in senso orario a ogni mano.
Bui (blinds)
AzioniPuntate obbligatorie versate prima che vengano distribuite le carte: il piccolo buio (SB) è alla sinistra del bottone e il grande buio (BB) nel posto successivo. Creano azione a ogni mano.
Call (chiamare)
AzioniPareggiare la puntata attuale per restare nella mano. Un giocatore che chiama troppo spesso viene detto calling station.
Check
AzioniPassare l'azione senza puntare: è possibile solo quando nessuno ha puntato prima di te nel giro.
Check-raise
AzioniFare prima check, poi rilanciare dopo la puntata di un avversario. Una mossa potente per intrappolarlo con una mano forte o punire chi punta per abitudine.
Continuation bet (c-bet)
AzioniUna puntata al flop del giocatore che ha rilanciato preflop, mantenendo l'iniziativa. È efficace perché gli avversari spesso non migliorano al flop.
Cooler
GergoUna mano in cui si scontrano due mani molto forti e qualcuno era destinato a perdere molto, come un set contro un set superiore. Raramente evitabile.
Equity
MatematicaLa tua quota del piatto in base alla probabilità di vincere. Una mano che vince nel 60% dei casi ha il 60% di equity nel piatto attuale.
Flop
BoardLe prime tre carte comuni, distribuite insieme, seguite dal secondo giro di puntate.
Fold
AzioniAbbandonare la mano rinunciando alle fiches già nel piatto. Ferma ulteriori perdite. Si dice anche fare muck.
GTO
MatematicaGame Theory Optimal: una strategia bilanciata e non sfruttabile. In heads-up non può essere battuta nel lungo periodo, anche se gli avversari sanno esattamente cosa fai; con tre o più giocatori questa garanzia non vale più.
Gutshot
ManiUn progetto di scala a incastro che richiede un solo valore specifico: appena 4 outs. Esempio: 5-6-8-9 in attesa di un 7.
ICM
MatematicaIndependent Chip Model: converte le fiches da torneo in valore dei premi in denaro. È essenziale per decidere correttamente tra call e fold in bolla e al tavolo finale.
Kicker
ManiUna carta di accompagnamento che risolve un pareggio tra due giocatori con lo stesso tipo di mano fatta. Esempio: con una coppia di assi, A-K batte A-Q perché il re supera la donna come kicker.
Limp
AzioniLimitarsi a chiamare il grande buio preflop invece di rilanciare. Di solito è un'azione passiva e debole, che invita gli altri a entrare spendendo poco.
Nuts
ManiLa migliore mano possibile sul board attuale. Se hai il nuts, non puoi perdere la mano nello stato attuale.
Offsuit
ManiDue carte di semi diversi (es. A♠K♦). Leggermente più debole della stessa mano suited, perché è molto meno probabile che formi un colore.
Outs
MatematicaLe carte rimaste nel mazzo che ti migliorano fino a una mano vincente. Un progetto di colore ha 9 outs; un progetto di scala bilaterale ne ha 8.
Overpair
ManiUna coppia servita più alta di ogni carta del board: per esempio QQ su un flop J-7-3.
Piatto (pot)
BoardIl totale delle fiches puntate in una mano. Lo vince la mano migliore, ma un side pot creato da un all-in viene assegnato separatamente; in caso di pareggio il piatto viene diviso in parti uguali (split pot).
Posizione (position)
PosizioneIl tuo posto nell'ordine delle puntate. Agire più tardi, in posizione, è un grande vantaggio perché vedi le azioni avversarie prima di decidere.
Pot odds
MatematicaIl rapporto tra il call e il piatto: call ÷ (piatto + call). Se la tua probabilità di vincere supera questa percentuale, il call è profittevole nel lungo periodo.
Preflop
BoardIl primo giro di puntate, prima di qualsiasi carta comune, quando ogni giocatore ha soltanto le proprie due carte coperte.
Progetto (draw)
ManiUna mano incompleta che diventa forte se arriva la carta giusta: il più delle volte un progetto di colore o di scala.
Puntata per valore (value bet)
AzioniPuntare con una mano forte per farsi chiamare da una peggiore: il contrario di un bluff e la fonte della maggior parte del profitto nel lungo periodo.
Rake
GergoLa piccola commissione che la sala o il sito di poker trattiene da ogni piatto o iscrizione a un torneo: è il modo in cui la sala guadagna.
Range (hand range)
MatematicaL'insieme delle mani che un avversario potrebbe avere in uno specifico spot. Assegnargli un range significa restringere le mani probabili.
Rilancio (raise)
AzioniAumentare la puntata attuale. Prende l'iniziativa e mette pressione agli avversari, che devono foldare o impegnare altre fiches.
River
BoardLa quinta e ultima carta comune, seguita dall'ultimo giro di puntate prima dello showdown.
Semi-bluff
AzioniPuntare con una mano al momento debole ma che può migliorare, come un progetto di colore. È meno rischioso di un bluff puro perché, se vieni chiamato, puoi ancora chiudere il progetto e vincere.
Set
ManiUn tris formato da una coppia servita e una carta dello stesso valore sul board. È ben nascosto: gli avversari raramente se lo aspettano. Confronta con Trips.
Showdown
BoardDopo l'ultima puntata, i giocatori rimasti mostrano le carte. La migliore mano di cinque carte vince il piatto.
SPR
MatematicaStack-to-Pot Ratio: stack effettivo ÷ piatto. Uno SPR basso favorisce impegnare lo stack con mani fatte forti; uno SPR alto premia i progetti e l'abilità postflop.
Stack
GergoLe fiches che un giocatore ha davanti sul tavolo. Un deep stack è grande rispetto ai bui; uno short stack è piccolo.
Tilt
GergoGiocare male, in preda alle emozioni, dopo un bad beat o una frustrazione. È una debolezza che costa alla maggior parte dei giocatori più di qualsiasi singola mano.
Trips
ManiUn tris formato da una carta coperta e una coppia sul board. Appare più evidente agli avversari rispetto a un set, quindi ottiene meno valore. Confronta con Set.
Turn
BoardLa quarta carta comune, distribuita dopo il flop e seguita da un altro giro di puntate.
Wheel
ManiLa scala più bassa possibile, A-2-3-4-5, in cui l'asso vale come carta più bassa.